attestazione soa e superbonus

Attestazione SOA e Superbonus: cosa cambia e come essere a norma

• News – Safety & Quality – 11 Maggio 2022 •

Superbonus: cosa cambia

Domenica notte le commissioni Finanze e Attività produttive del Senato hanno approvato un emendamento al decreto taglia prezzi. Questo emendamento mira a contrastare il far west che si è scatenato con gli incentivi del Superbonus, in un mercato dove si affiancano soggetti fortemente strutturati a soggetti estremamente polverizzati e senza alcuna attestazione di affidabilità e di organizzazione degna di un’impresa edile.

La nuova misura prevede che soltando le imprese edili con Attestazione SOA potranno realizzare i lavori del Superbonus. Il vincolo scatterà dal 1° gennaio 2023, ma entrerà a pieno regime dal luglio 2023, e varrà solo per lavori di importo superiore a 516mila euro. Durante il periodo transitorio dal 1° gennaio al 30 giugno 2023 chi vorrà sottoscrivere contratti di appalto o di subappalto postrà farlo avendo firmato un contratto per avviare il procedimento di Attestazione Soa.

Attestazione SOA: cosa è

L’attestazione SOA è la certificazione obbligatoria prevista per le aziende edili che intendono partecipare alle gare d’appalto per i lavori pubblici.

E’ un documento necessario e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori con importo a base d’asta superiore a € 150.000,00.

Essa attesta e garantisce il possesso da parte dell’impresa del settore delle costruzioni di tutti i requisiti previsti dalla attuale normativa in ambito di Contratti Pubblici di lavori.

Perché rivolgersi a noi?

Il nostro Studio garantisce all’azienda il totale e completo supporto ed assistenza durante lo svolgimento delle pratiche relative all’Attestazione SOA. Dall’invio della documentazione completa richiesta l’organismo di Attestazione SOA, sarà nelle condizioni di emettere il Documento Unico di “qualificazione”  SOA.

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