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Prevenzione incendi: tre nuovi decreti che abrogheranno il Decreto del 10 marzo 1998: quali sono le novità?

• News – Safety & Quality – 26 Settembre 2022 •

Prevenzione incendi: Decreto del 1 Settembre 2021

Il D.M. del 1 Settembre 2021, entrato in vigore il 25 Settembre 2022, si sofferma sui criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, delineando e definendo la figura del tecnico manutentore qualificato.

Prevenzione incendi: Decreto del 2 Settembre 2021

Il 4 Ottobre 2022 entrerà in vigore il Decreto Ministeriale del 2 settembre 2021, che stabilisce i nuovi criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza.

Per il datore di lavoro viene confermato l’obbligo di adottare misure di gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza, in funzione dei fattori di rischio incendio presenti presso la propria attività, confermando anche in alcuni casi l’obbligo di predisporre un piano di emergenza. Questo sarà previsto non solo nelle attività soggette al DPR 151/11 e ove siano presenti almeno 10 lavoratori, ma anche nei luoghi di lavoro aperti al pubblico ove siano presenti contemporaneamente più di 50 persone, indipendentemente dal numero di lavoratori.

Il datore di lavoro dovrà sempre designare i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, chiamati «addetti al servizio antincendio», o designare se stesso nel caso intenda svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione incendi.

Gli addetti al servizio antincendio devono frequentare appositi corsi di formazione e di aggiornamento. Il decreto regolamenta, inoltre, l’obbligo di aggiornamento della formazione, che dovrà avvenire ogni cinque anni.

Se alla data di entrata in vigore del Decreto, sono trascorsi più di cinque anni dalla data di svolgimento delle ultime attività di formazione o aggiornamento, l’obbligo di aggiornamento è ottemperato con la frequenza di un corso di aggiornamento entro dodici mesi dall’entrata in vigore della norma.

Vengono, poi, individuati tre percorsi formativi in funzione della complessità dell’attività e del livello di rischio:

  • attività di “livello 3” – ex RISCHIO ELEVATO (in cui rientrano ad esempio gli alberghi con oltre 200 posti letto e gli impianti che effettuano stoccaggio di rifiuti). Per tali attività è previsto un corso di formazione antincendio di 16 ore, con aggiornamento quinquennale di 8 ore;
  • attività di “livello 2” – ex RISCHIO MEDIO (in cui rientrano le attività soggette al controllo dei VVF ai sensi del DPR 151/11 con esclusione delle attività di “livello 3”). Per queste attività è previsto un corso di formazione di 8 ore, con aggiornamento quinquennale di 5 ore;
  • attività di “livello 1” ex RISCHIO BASSO (in cui rientrano le attività non incluse tra quelle precedenti, ad esempio gli alberghi fino a 25 posti letto, ristorante,ecc..), per le quali è previsto un corso di formazione antincendio di 4 ore, con aggiornamento quinquennale di 2 ore.

Entro tale data sarà pertanto necessario procedere all’aggiornamento della Valutazione Rischio Incendio aziendale, presente nel DVR, e, se necessario, procedere alla realizzazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione.

Prevenzione incendi: Decreto del 3 Settembre 2021

Il terzo Decreto del 3 Settembre 2021, che entrerà in vigore il 29 settembre 2022:dal titolo “Progettazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro”, non solo si sofferma sui contenuti dei nuovi decreti e sulla loro prossima entrata in vigore, ma riporta indicazioni, di tipo normativo e pratico, per la valutazione dei rischi d’incendio nei luoghi di lavoro e l’esame di due casi studio relativi, rispettivamente, ad un luogo di lavoro a basso e non basso rischio d’incendio.

Perchè rivolgersi a noi

La Safety & Quality è a disposizione dei propri clienti per assicurarsi che queste abbiano ottemperato a tali obblighi.

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