rspp responsabile del servizio prevenzione e protezione

News – Safety & Quality – 17 Maggio 2019 •

 PILLOLE DI SICUREZZA: RSPP

Chi è l’RSPP?

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) è la persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’art. 32 che viene designata dal datore di lavoro, al quale deve rispondere, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi.

Cosa fa il RSPP all’interno dell’Azienda?

All’interno dell’azienda, il RSPP contribuisce a individuare i fattori di rischio, elaborare delle misure preventive e protettive per la sicurezza e la salubrità degli ambenti di lavoro, a proporre programmi di informazione e formazione e a fornire specifiche informazioni ai lavoratori sui rischi potenziali e sulle misure di prevenzione da adottare.

Chi può essere nominato RSPP?

Il D. Lgs. 81/08 prevede che lo svolgimento dei compiti di addetto/responsabile del servizio prevenzione e protezione sia subordinato al possesso dei seguenti requisiti:

  • essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore;
  • essere in possesso di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative

Quando dura la formazione del RSPP?

La durata di formazione per chi ricopre l’incarico di RSPP cambia in relazione al livello di rischio della sua azienda:

  • Rischio BASSO: 16 ore
  • Rischio MEDIO: 32 ore
  • Rischio ALTO: 48 ore

Il ruolo può essere ricoperto da un dipendente dell’azienda, da un consulente esterno oppure dal Datore di Lavoro stesso purché rispetti le caratteristiche di cui sopra.

Quanti RSPP può avere un’Azienda?

Un Datore di Lavoro può procedere alla nomina di un solo RSPP, infatti la normativa consente l’affiancamento di uno e un solo Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione competente al fine di rendere efficace ed effettiva la politica aziendale di sicurezza e igiene del lavoro.

A tal proposito, nel Decreto legislativo 81/2008 esiste un chiaro vincolo legale che afferma che: A un Datore di Lavoro corrisponde un RSPP, quindi un solo RSPP per ogni Datore di Lavoro;

Il DdL potrà ovviamente integrare il servizio di prevenzione e protezione nominando uno o più ASPP, Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione.

Quando è possibile avere un RSPP esterno?

E’ sempre possibile affidare l’incarico ad un consulente esterno in possesso dei requisiti, fatta eccezione nei casi in cui il D. Lgs. 81/08 obbliga il datore di lavoro ad avere il RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) interno all’azienda.

Quali sono i casi in cui non è possibile avere un RSPP esterno?

L’art.31 comma 6 del D. Lgs. 81/08 limita l’obbligo dell’istituzione del servizio di prevenzione e protezione all’interno dell’azienda esclusivamente nei casi sottoelencati:

  • aziende industriali:
    • di cui all’articolo 2 del Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 334, e successive modificazioni, soggette all’obbligo di notifica o rapporto, ai sensi degli articoli 6 e 8 del medesimo Decreto;
    • con oltre 200 lavoratori;
  • centrali termoelettriche;
  • impianti ed installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 230, e successive modificazioni;
  • aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni;
  • industrie estrattive con oltre 50 lavoratori;
  • nelle strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori.

Quali sono le funzioni e le responsabilità di un RSPP?

Il compito principale del è quello di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione collaborare assieme al Medico Competente e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza alla realizzazione del Documento di Valutazione dei Rischi prendendo parte alle riunioni periodiche indette annualmente dal Datore di Lavoro.

Pertanto, è uno dei responsabili del conseguimento degli obiettivi prefissati dal Sistema di Gestione della Sicurezza aziendale e concorre alla definizione di nuovi piani, programmi e procedure.

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